Cosa vuoi fare da grande? L’assaggiatore di miele

Con oltre cinquanta tipi di miele l’Italia detiene il primato per la più ampia varietà di mieli monofloreali. Non è un caso, quindi, che il nostro Paese possa vantare anche l’unico Albo ufficiale al mondo di degustatori di miele. Si tratta di un elenco ufficiale di circa trecento persone qualificate a far parte di gruppi di assaggio che devono esprimere valutazioni sensoriali sul miele. L’Albo Nazionale Esperti in Analisi Sensoriale del Miele è stato istituito nel 1999 dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ed è attualmente gestito dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – CREA, con l’obiettivo di formare e valorizzare la figura del degustatore e il miele stesso attraverso la conoscenza approfondita del prodotto.

Cos’è l’analisi sensoriale del miele?

L’analisi sensoriale del miele è una disciplina simile a quella applicata al vino, all’olio e al formaggio e l’Italia è il Paese in cui si è maggiormente evoluta, diventando una componente centrale dell’attività di ricerca nello studio e nella promozione dei mieli.

Cosa significa essere esperti di miele e come si diventa assaggiatori?

Per essere un bravo assaggiatore il primo requisito è sicuramente essere appassionati di miele, come lo sono Andrea e Lorenzo Bianco, iscritti all’Albo sin dalla sua istituzione. L’esperto di miele sa distinguere le diverse varietà attraverso i cinque sensi. In particolare grazie al proprio olfatto, è in grado di riconoscere l’origine botanica e di valutare le caratteristiche e la qualità del prodotto, con strumenti e metodi simili a quelli utilizzati per il vino. Per diventare esperti di miele ed entrare a far parte dell’Albo ufficiale occorre seguire un percorso formativo in più fasi, dall’introduzione all’analisi sensoriale del miele sino ai corsi di perfezionamento con esame finale. Grazie all’esperienza maturata dal 1998 come esperti assaggiatori è nata l’idea di creare la linea Mieli d’autore, che rappresenta la massima espressione di unifloralità delle varie tipologie di miele prodotto.
.

Condividi questo post